16:15

Svaligiata la casa di Steve Jobs: più di 60 mila dollari di oggetti personali e computer rubati [Aggiornato]

Lo scorso 17 Luglio la casa di Steve Jobs a Palo Alto è stata svaligiata; la refurtiva si dovrebbe aggirare intorno ai 60 mila dollari tra computer e oggetti personali.

Svaligiata la casa di Steve Jobs: più di 60 mila dollari di oggetti personali e computer rubati [Aggiornato].

Stando a quanto riportato dalla rivista MercuryNews, lo scorso 17 Luglio la casa di Steve Jobs a Palo Alto è stata svaligiata. La refurtiva consiste in più di 60 mila dollari tra computer e oggetti personali.

Tom Flattery, vice procuratore distrettuale di Santa Clara ha affermato:

La casa del co-fondatore di Apple, al 2100 isolato di Waverley Street a Palo Alto, è stata svaligiata il 17 Luglio. Più di 60 mila dollari tra computer e oggetti personali sono stati rubati.

Tuttavia, Flattery non ha dichiarato se gli oggetti in questione appartenessero allo stesso Jobs o ad altri membri della famiglia. Il 2 Agosto, la polizia ha arrestato Kariem McFarlin, un uomo di 35 anni che tutt’ora si trova in prigione con una pena di sette anni e otto mesi e con una cauzione di ben 500 mila dollari.

A quanto pare, Laurene Jobs e la sua famiglia non domiciliavano in quella casa al momento del furto in quanto l’abitazione era in ristrutturazione ed era circondata da impalcature. Queste sono alcune foto, scattate dalla rivista Forbes, lo scorso 4 Luglio.

Aggiornamento: Grazie al rapporto della polizia pubblicato dal The Daily veniamo a conoscenza della refurtiva trovata nell’auto di McFarlin. La refurtiva comprendeva:

  • Delle cuffie Monster Beats
  • Un frullatore
  • Una macchina per la soda
  • Una pen-drive Sandisk
  • Una chiave blu
  • Una bottiglia di champagne Louis Roederer Cristal da 750ml
  • La chiave di accensione di una Mercedes
  • Alcuni prodotti Apple (iPods, Apple TV Remote, etc..)
  • Un MacMini con SD card e Cavo Ethernet
  • Un mouse ed una tastiera wireless
  • Un iPad Bianco da 64GB con Smart Cover Grigia
  • Un portafoglio nero con una patente
  • Una carta di credito Black Titanium American Express
  • Una carta di credito legata ad Apple
  • Una carta di credito Bank Of America appartenente al circuito VISA
  • Una lettera
  • Una ricevuta dell’Hotel Ritz
  • Due iPhone da 8GB
  • Una miniatura del macbook
  • Un Harddisk esterno Seagate
  • Una borsa Prada nera contenente cavi Apple, occhiali e vestiti
  • Un computer laptop Apple
  • Una custodia per la fotocamera Casio EXZ70
  • Un orologio Armani
  • Un’altra borsa Prada contenente cavi Apple
  • Altri due iPad da 64GB
  • Una collana Tiffany di acquamarina e platino dal valore di 33.000$
  • Degli orecchini Tiffany di acquamarina e diamanti dal valore di 2.950$
  • Una collana Tiffany di acquamarina e diamanti dal valore di 28.500$

Il tutto è stato recuperato con successo.

STORIE INTERESSANTI
cronaca La violenta aggressione ieri notte ai danni di una coppia di cinesi che ha un bar in viale Palmiro Togliatti. I due sono stati aggrediti e rapinati da 5 connazionali che hanno agito a volto scoperto e armati di coltelli.

Curiosità Ha fondato l'azienda di telefonia mobile nel 2010 portandola al successo in breve tempo, non solo "imitando" gli smartphone Apple, ma seguendo lo stile e gli insegnamenti del defunto guru.

cronaca, italia Arrestato un 52enne che aveva deciso di saccheggiare gli ex voto di una chiesa per pagare le bollette.
STORIE DEL GIORNO
FANPAGE D'AUTORE
Gli tirano pezzi di asfalto rotto: la storia di Federico, insultato e aggredito solo perché gay. Non riconosce gli aggressori, ma li conosce.

Una giornata intensa per i Social oggi. Tra Facebook Hashtag, account irraggiungibili e Twitter analisi. Una piccola raccolta di ciò che è accaduto (e qualche considerazione). C'è una lotta di idee tra Brand sui social. Solo uno la vincerà davvero: il più bravo!

Alcune delle motivazioni che hanno spinto la società di Mountain View ad acquisire la società israeliana ad un prezzo che molti reputano spropositato