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Wireless Charging Kit Samsung la ricarica wireless che tutti desiderano

L'autonomia degli attuali smartphone si aggira in una giornata circa. La fase di ricarica invece impiega poche ore ma per molti può risultare obsoleta in questa era tecnologica. Tutto questo però potrebbe essere spazzato via grazie all'arrivo della ricarica wireless in cui pochi credono ma che potrebbe risultare vincente.

Wireless Charging Kit Samsung la ricarica wireless che tutti desiderano.

Gli smartphone di ultima generazione sono sempre più performanti, con processori quad core, display super amoled e fotocamere con sensori di compatte. Tutto questo ha chiaramente un prezzo: l’autonomia del telefono. Sappiamo bene che con un utilizzo medio intenso il nostro dispositivo difficilmente vedrà l’alba del giorno dopo. La ricarica dunque è l’unico metodo che può dare vita al device. Il cavo e l’alimentatore è dunque il nostro amico ma per molti sta divenendo anche il maggior nemico. Infatti anche se le ore di ricarica sono circa 2/3, molti utenti non amano sempre ricorrere al cavo, in quanto lo vedono obsoleto per questi smartphone all’ultimo grido. Ma i tempi potrebbero cambiare, se le aziende produttrici, volessero incentivare realmente la ricarica wireless, comoda, veloce e senza cavi di impiccio. Samsung sembra averlo capito e con il Galaxy S III vuole anticipare gli altri.

La ricarica induttiva è apparsa qualche anno fa grazie a webOS e a Palm.

L’azienda infatti ha svolto il ruolo di pioniere per il rifornimento wireless sul suo Palm Pre Plus e nei dispositivi successivi. Sono passati già più di tre anni da quel momento ed altri produttori hanno cercato di integrare tale tecnologia nei loro prodotti. Tutte aziende però non produttrici di smartphone come Energizer, Duracell, o Powermat , che non hanno avuto quel grande successo che ci si aspettava, forse anche per il fatto che non siano realmente integrati nello smartphone.

Samsung mira a cambiare tutto ciò e realmente risulta essere la prima di questi tempi. Il Galaxy S III infatti avrà la possibilità di ricaricarsi proprio in modalità wireless senza l’aggiunta di cover con batteria o altro. Quando Samsung ha annunciato questa funzione alla presentazione ufficiale del Galaxy S III a Londra in molti sono rimasti entusiasti della novità. Il gigante sud-coreano infatti è stato il primo produttore di smartphone a progettare un device che potesse ricaricarsi in maniera induttiva, un passo avanti non da poco. 

Purtroppo al momento Samsung non ha ancora rilasciato alcun kit per la ricarica wireless. In fase di presentazione infatti aveva dichiarato che il kit sarebbe arrivato in un secondo momento all’incirca verso il mese di settembre. Mancano poche settimane ormai all’ipotetico arrivo del Wireless Charging Kit ma nel frattempo il mercato ha iniziato ad offrire valide alternative a tutto ciò?

Nel frattempo, alcuni modder impazienti e furbi si sono messi a lavoro, rompendo con le loro pistole le saldature del Galaxy S III e adattando il coperchio della batteria del Galaxy S III con la vecchia tecnologia Palm. Il dock di ricarica Touchstone, originariamente costruito per il Pre e Pixi, sembra non avere problemi a ricaricare fino a fondo ed in completa semplicità il dispositivo Samsung. Ma è chiaro che questa funzionante ed ingengnosa modifica risulta un pochino difficile per il mondo intero. 

Proprio oggi Zens ha annunciato il suo pad wireless per la ricarica induttiva del Galaxy S III. Come ci si potrebbe aspettare, il suo design e i principi operativi rientrano strettamente in linea con il kit che era stato presentato a maggio da Samsung riprendendo in qualche modo il principio del Powermat.

Il consumatore sostituisce semplicemente il normale sportello del vano batteria del suo Samsung Galaxy S III con lo sportello del vano batteria Zens. Il telefono quindi potrà quindi funzionare perfettamente con il pad di ricarica Zens Wireless, a casa o in ufficio. Lo sportello della batteria Zens è disponibile sia in Marble White che in Pebble Blue proprio per abbinare perfettamente il colore originale del Samsung Galaxy S III.

Certo il “vano batteria Zens” necessario per fornire la funzionalità di ricarica è di colore identico a quelle del telefono, ma è anche decorato con il logo Zens. Questo potrebbe essere fastidioso per alcuni anche se un compromesso per avere una comoda ricarica wireless potrebbe essere sempre ben accetto. 

Il ritardo dell’arrivo del Wireless Charging Kit di Samsung potrebbe essere visto, non tanto come un ritardo di produzione o progettazione, ma bensì per un motivo “politico”. Samsung infatti appartiene alla Alliance for Power Wireless, associazione che cerca di promuovere la ricarica wireless. Ma membro di questa alleanza vi è anche Powermat e dunque si potrebbero creare problemi tra le due aziende proprio con l’uscita del kit coreano.

  

Insomma in entrambi i casi stiamo viaggiando nel futuro. Molto probabilmente tra poco saremo in grado di tornare a casa, porre semplicemente il nostro telefono su di un tappetino energetico, vedere una rassicurante luce accendersi e sapere che il nostro dispositivo è in carica e noi non abbiamo dovuto cercare cavi e alimentatore.  Solo il tempo potrà dire se questa visione è esagerata o meno. Di sicuro la ricarica wireless potrebbe prendere il ruolo di componente fondamentale per i prossimi anni a venire. Non credete?

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