
I diritti su Internet devono essere tutelati allo stessa maniera di quelli reali. A distanza di oltre 20 anni dalla creazione del protocollo HTTP e del World Wide Web, il Consiglio per i Diritti Umani dell’ ONU ha varato la sua prima risoluzione volta alla tutela dei diritti umani su internet. ”E’ la prima risoluzione delle Nazioni Unite che conferma che i diritti umani nel mondo di Internet devono essere protetti con lo stesso impegno che si mette nel mondo reale” ha affermato l’ ambasciatore statunitense Eileen Chamberlain Donahoe al termine dell’ incontro al quale hanno partecipato 85 Paesi, dei quali soltanto 30 appartenenti al Cosinglio. Russia, Cina e India, invece, si sono clamorosamente opposte alla risoluzione.
Fondamentale per l’ esisto positivo della risoluzione è stato l’ intervento dell’ ambasciatore tunisino Moncef Baati, il quale, oltre ad evidenziare l’ importanza di internet per lo sviluppo dell’ economia internazionale, ha sottolineato la sua importanza durante i movimenti che hanno portato alla destituzione del presidente Zine El Abidine Ben Ali.
Ecco il contenuto della risoluzione:
Il Consiglio per i Diritti Umani
Guidati dalla Carta delle Nazioni Unite,
Riaffermando i diritti umani e le libertà fondamentali sanciti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e dai pertinenti trattati internazionali sui diritti umani, tra i quali il Patto internazionale sui Diritti Civili e Politici e il Patto Internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali,
Ricordando tutte le pertinenti risoluzioni della Commissione sui Diritti Umani e del Consiglio per i Diritti Umani sul diritto alla libertà di opinione e di espressione, in particolare delibera del Consiglio 12/16 del 2 ottobre 2009, e ricordando la risoluzione dell’Assemblea Generale 66/184 del 22 Dicembre, 2011 ,
Notando che l’esercizio dei diritti umani, in particolare il diritto alla libertà di espressione, su Internet è una questione di crescente interesse e importanza come il rapido ritmo dello sviluppo tecnologico che consente ai singoli in tutto il mondo di utilizzare nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione,
Prendendo atto delle relazioni del Relatore Speciale in merito alla promozione e alla tutela del diritto alla libertà di opinione e di espressione, presentata al Consiglio dei Diritti Umani nel corso della diciassettesima seduta e all’Assemblea Generale nella sua sessantaseiesima sessione, relativa alla libertà di espressione su Internet,
1. Afferma che gli stessi diritti che le persone hanno quando non sono collegati devono essere protetti anche quando lo sono, in particolare la libertà di espressione, che è applicabile a prescindere delle frontiere e attraverso ogni mezzo di sua scelta, in conformità agli articoli 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e la Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici;
2. Riconosce la natura globale e aperta di Internet come forza trainante per accelerare i progressi verso lo sviluppo nelle sue varie forme;
3. Invita tutti gli Stati a promuovere e facilitare l’accesso a Internet e la cooperazione internazionale finalizzata allo sviluppo dei media, dell’informazione e della comunicazione in tutti i paesi;
4. Incoraggia procedure speciali da prendere in considerazione a questi problemi all’interno dei loro attuali mandati, a seconda dei casi;
5. Decide di continuare l’esame della promozione, protezione e il godimento dei diritti umani, compreso il diritto alla libertà di espressione, su Internet e in altre tecnologie, così come può essere uno strumento importante per lo sviluppo e per l’esercizio dei diritti umani, in conformità con il suo programma di lavoro.