Gameloft ci ha offerto l’opportunità di testare, oltre a Six-Guns, anche Modern Combat 3, il terzo capitolo della fortunata serie sparatutto in prima persona in arrivo su App Store la prossima settimana. Ecco le nostre impressioni.

Iniziamo subito col dirvi che si tratterà del primo capitolo della saga Modern Combat che sarà disponibile in versione universal, installabile quindi sia su iPhone che su iPad.
La prima cosa che colpisce anche quì è la grafica che Gameloft è riuscita ad ottenere senza l’uso di Unreal Engine e Unity. Anche in questo caso si eguaglia senza mezzi termini la qualità di un gioco per console: l’ottimo risultato è stato ottenuto grazie ad un motore grafico proprietario, sviluppato dalla software house.

Rispetto a Modern Combat 2 spicca la rimozione dei numerosi pulsanti prima presenti, per mettere in evidenza solo quelli per la campagna e per il multiplayer.

All’inizio della prima missione un video ci introduce il nuovo nemico del gioco: la KPR, un’alleanza terroristica tra Korea, Pakistan e Russia, che prima di dichiarare guerra all’America, ha disattivato i sistemi di comunicazione isolando completamente l’esercito. Si prospetta dunque una ipotetica terza guerra mondiale.

Alla fine del cortometraggio personificheremo il caporale della squadra Anvil-1, James Walker, incaricato di di recuperare dei dati top secret dai computer del palazzo dell’Agenzia Nazionale di sicurezza a Los Angeles. In totale, il gioco avrà 14 missioni da svolgere come single player, e ben sei mappe su cui sfidare fino a 12 giocatori contemporaneamente sul multiplayer online! E’ presente anche un multiplayer offline locale, tramite bluetooth.

Ormai manca davvero poco a Modern Combat 3: Fallen Nation: sarà possibile arruolarsi nelle forze speciali antiterrorismo degli Stati Uniti dal prossimo 27 ottobre, per cui se siete fan degli FPS non resta che attendere questo capolavoro!