
Ogni qual volta un nuovo device viene introdotto sul mercato, tra le prime curiosità di utenti ed esperti del settore si collocano quelle circoscritte alle potenzialità del terminale. Per tale motivo, una delle pratiche maggiormente diffuse, consiste nell’ eseguire un insieme di test software volti a fornire una misura delle prestazioni del dispositivo per quanto riguarda diverse operazioni: i benchmark.
Di conseguenza, a pochi giorni dalla commercializzazione europea del nuovo iPhone 5, il quale negli U.S.A. ha fatto registrare il record di preordini in un solo giorno, Geekbench ha pubblicato i primi presunti benchmark di questo nuovo iDevice.
Sarebbe dunque confermato che lo smartphone monta una CPU dual-core da 1,02 GHz con architettura inedita (creata da Apple) di tipo ARMv7 e con 1GB di RAM. Tuttavia, benchè il nuovo processore A6 sia di tipo dual-core, dai test sembrerebbe che il nuovo melafonino non tema il confronto con i restanti processori mobile in commercio, quad-core compresi.

Come avrete avuto modo di osservare dall’ immagine in alto, relativa ai test effettuati da Geekbench, l’iPhone 5 ha avrebbe ottenuto il punteggio di 1601. Un punteggio davvero notevole se consideriamo che iPhone 4S aveva raggiunto il risultato di 629 e il potente iPad di terza generazione con processore A5X si era fermato a 766.

Inoltre, stando ai dati sopracitati, l’iPhone 5 risulterebbe persino superiore a qualsiasi altro dispositivo con sistema operativo Android; nonostante tra questi si annoveri il Samsung Galaxy S III con il suo processore quad-core, il cui risultato sarebbe pari ad un valore di 1560.
Va tuttavia precisato, che il valore segnalato per il Galaxy S3 non sarebbe altro che il frutto di una media di varie misurazioni, le queali hanno dato come risultati un range tra 900 e 2100; mentre il 1601 punti dell’iPhone 5 corrisponderebbero ad un solo valore.
In ogni caso, rinnovandovi l’ invito a seguire il nostro live parigino del 21 settembre ed attendendo di testarne con mano le effettive potenzialità e scoprire se la famosa ottimizzazione hardware/software del colosso di Cupertino vada oltre le specifiche tecniche, va certamente considerato come dati alla mano, il nuovo iPhone 5 si collochi tra i dispositivi mobile (tablet compresi) più potenti in commercio.
