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Google presenta Fiber. Che cos’è e come funziona?

Google già da tempo (quasi due anni) stava pensando a come innovare quella tecnologia che al giorno d'oggi dovrebbe essere fondamentale in tutto il mondo. Questo progetto è quasi realtà e verrà attuato in Kansas tra circa due mesi e si chiama Google Fiber. Ma che cos'è Google Fiber? Ma soprattutto come funziona e cos'ha di tanto innovativo?

Google presenta Fiber. Che cos'è e come funziona?

Solo due mesi e il Kansas sarà la prima città a godere dei privilegi dell’internet del futuro. Google, quel piccolo motore di ricerca nato dal nulla, che non ha avuto paura di confrontarsi con le società di allora che già offrivano un servizio simile, parliamo di Excite o Yahoo. Eppure i ragazzi ideatori del progetto vedevano quelle tecnologie morte già superate dalla loro, difatti il motore di ricerca per eccellenza oggi non è più Excite ma Google che ha stravolto e rivoluzionato completamente il mondo del web evolvendosi da semplice motore di ricerca ad azienda che vuole ricoprire tutti i campi della tecnologia: smartphone, computer, home entertainment. Ma la sua fortuna la deve ad internet e ancora una volta si prepara a cambiare questo enorme mondo con Google Fiber.

Che cos’è?

Google Fiber è la connessione internet di nuova generazione, il tutto si appoggia su cavi di fibra ottica (da qui il nome “Fiber”, ndr) che verranno pagati dai cittadini che vorranno usufruire di questo servizio, quindi differentemente dalle compagnie come Telecom che per installare una tecnologia del genere dovrebbe richiedere dei soldi allo stato. Ma passiamo al nocciolo della questione: cos’ha di così innovativo? Chi non vorrà averlo dovrà pagare lo stesso? E soprattutto quanto si paga? A tutte queste domande risponderemo nel paragrafo successivo.

Come funziona?

Google ha deciso di far partire questo progetto in Kansas, stato situato nel centro geografico degli Stati Uniti d’America, e ha diviso lo stato in varie sezioni chiamate fiberhoods, cioè la fusione delle parole fiber e neighborhoods (quartieri), composte da 800 abitanti l’una. La divisione è servita per calcolare quanto spendere in cavi in base ai vari cittadini che decideranno se pagare o meno e quanto pagare. E qui cominciano le cose interessanti. Come per tutte le compagnie telefoniche ci saranno vari piani di abbonamento, in tutto saranno tre e li raffiguriamo qui di seguito con un’immagine:

Free Internet

Iniziamo dal piano tariffario più interessante e incredibile ai nostri occhi, quello con canone zero. Si chi vuole può usufruire in modo completamente gratuito della rete di Google pagando soltanto un contributo di 300$ per le spese delle infrastrutture. L’importo può essere versato in una soluzione unica oppure versato a rate di 25$ al mese per 12 mesi, poi… basta. Si, nessun canone, nessun costo, zero dollari al mese per una connessione a 5Mbps in download  e 1Mbps in upload effettivi.

Il che rende obsolete ben oltre la metà delle connessioni italiane ma fattore ben più importante è quello di far evolvere internet come diritto sociale, un po’ come quella storia italiana in cui ogni cittadino dovrebbe potersi connettere ad internet gratuitamente grazie a sistemi WiFi sparsi per le città, con la differenza che Google dopo due anni di studio si è data ai fatti. Ormai internet è diventato un mezzo indispensabile per la comunicazione ma sopratutto per l’informazione, le notizie ad oggi viaggiano velocemente grazie a sistemi come Twitter, Facebook, ma anche lo stesso Google. Ma non è finita qui, nel contributo sarà incluso anche il router per usufruire del servizio e come se non bastasse opzionalmente potete richiedere anche un Chromebook di Samsung a partire da 299$. Tutto questo lascia a bocca aperta, constatando sopratutto che si tratta di un piano gratuito, passiamo ora a quelli a pagamento.

Gigabit Internet

A differenza del piano gratuito, in questo caso non si dovranno pagare i 300$ ma il piano verrà a costare 70$ al mese, che per alcuni potrebbe essere una cifra esorbitante, per altri invece no poiché alcuni piani tariffari raggiungono questa cifra, tuttavia questi ultimi non hanno inclusi tutti i servizi che offre Google nel suo pacchetto.

Avremo internet alla velocità di 1Gbps (Gigabit per secondo), sia in download che in upload. Avremo il modem per usufruire del servizio, il Chromebook di Samsung opzionale a 299$ e in più 1TB di spazio di archiviazione su Google Drive, che a queste velocità potrebbe essere più veloce di un comune hard disk.

Gigabit + TV

Ultimo piano ma non per importanza è quello Gigabit + TV. Alla cifra di 120$ che è più o meno la cifra media pagata da un utente Fastweb per avere la fibra ottica, porterà a casa servizio e gadget al top.

Ricapitolando si avrà: connessione da 1Gbps sia in download che in upload, il modem per usufruire del servizio, il Chromebook di Samsung opzionale a 299$, 1TB di spazio di archiviazione su Google Drive e in più un ricevitore TV da collegare alla propria televisione per godere della trasmissione di canali in HD. Il ricevitore si appoggia alla linea internet quindi dovrà essere collegato al modem, in più avremo un ulteriore box da collegare a modem e ricevitore TV che ci permetterà di registrare i programmi televisivi sull’hard disk interna da 2TB, per un totale di 500 ore di registrazioni in HD. Ma non è ancora finita! Infatti oltre a tutto questo Google ci regala anche un Nexus 7, il suo tablet “fatto in casa”.

Dopo aver illustrato tutto ciò che offre Google con Fiber, spendiamo due parole sul discorso innovazione. Google con questo progetto ha portato il termine internet ad un nuovo livello, fornendo lo strumento attualmente più all’avanguardia gratuitamente. Sicuramente Google non si fermerà al Kansas e non si deve fermare, visto che in molti leggendo l’articolo avranno esclamato “lo voglio!“. Se il progetto avrà esiti positivi (il che è scontato), potremo ben presto ricevere altre notizie dal team che gestisce tutto questo e trovarci Google come fornitore di servizi internet anche in altri posti nel mondo. In Italia? La speranza è l’ultima a morire…

Un ulteriore appunto prima di terminare: tutti gli edifici pubblici, quali scuole, ospedali, biblioteche, saranno cablati gratuitamente.

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