
La battaglia legale volge alla conclusione, battaglia che ha visto la sua nascita il 15 aprile 2011 con la denuncia di Samsung da parte di Apple con l’accusa di aver violazione di diversi diritti legati alla propria proprietà intellettuale e che quindi Samsung avrebbe copiato il design dei propri terminali, diversi elementi dell’interfaccia grafica e persino le confezioni di vendita. Ovviamente l’accusa non si presentò in tribunale con le mani in mano ma con alcuni dispositivi che infrangevano alcuni brevetti riguardanti il design di iPad e il design di iPhone.

In un altro caso addirittura è stato rivelato un documento di Samsung di svariate pagine in cui venivano esplicitamente confrontati i
propri dispositivi con iPhone, una sorta di guida per dire “ecco, questo lo dovete fare così”. Svelato quest’ultimo documento Samsung ha cercato di difendersi in un modo visto che non sapeva più che pesci prendere. “Sono confronti che facciamo con molti dei nostri prodotti”. Al suono di queste parole il giudice avrà sicuramente espresso il suo disappunto con la faccia raffigurata dal buon Totò nell’immagine a destra. Tuttavia non è solo Apple ad accusare, anche l’azienda sudcoreana ha qualche asso nella manica, difatti Apple è stata denunciata da Samsung per la violazione di alcuni brevetti sullo standard 3G, per cui Samsung richiede 400 milioni di dollari. Ma ora passiamo al verdetto. I giurati hanno dovuto rispondere ad un questionario di 20 pagine nel quale si è raggiunta la seguente conclusione:
- Rivendicazione 19 – Brevetto ’381
Tutti i dispositivi Samsung infrangono il suddetto brevetto.
- Rivendicazione 8 - Brevetto ’915
Infranto dai dispositivi: Samsung Captivate, Continuum, Droid Charge, Epic 4G, Exhibit 4G, Fascinate, Prevaila, S 4G, S2 ATT, S2 Tmobile, Galaxy Tab, Tab 10.1, Gem, Indulge, Infuse 4G, Intecept, Mesmerize, Nexus, Transform e Vibrant.
Assolti: Replenish.
- Rivendicazione 50 – Brevetto ’163
Violato dai dispositivi: Droid Charge, Epic 4G, Exhibit 4G, Fascinate, Galaxy Prevail, S 4G, S2 ATT, S2 Tmobile, Tab, Tab 10.1, Infuse 4G, Mesmerize e Replenish.
Assolti: Captivate, Continuum, Gem, Indulge, Nexus S 4G, Transform e Vibrant.
- Violazione Brevetto D’677
Violato dai dispositivi: Fascinate, Galaxy S, S 4G, S 2 ATT, S2 i9100, S2 Tmobile, S2 Epic 4G Touch, Skyrocket, Showcase, Infuse 4G, Mesmerize e Vibrant.
Assolti: Samsung Ace.
- Violazione Brevetto D’087
Violato dai dispositivi: Si900, S 4G e Vibrant
Assolti: S2 ATT, S2 i9100, Epic 4G Touch, Skyrocket e Infuse 4G.
- Violazione Brevetto D’305
Violato dai dispositivi: Captivate, Continuum, Droid Charge, Epic 4G, Fascinate, Galaxy Si9000, S 4G, Sowcase, Gem, Indulge, Infuse 4G, Mesmerize e Vibran.
- Violazione Brevetto D’889
Nessun dispositivo infrange il brevetto.
Dopodiché si fa riferimento a domande riguardanti il Trade Dress, ovvero il look del prodotto e in questo caso soltanto il design di iPhone 3GS può essere protetto. In seguito alla domanda “Samsung ha violato intenzionalmente i brevetti?”, la risposta è stata un “si” unanime tranne per alcuni brevetti.
A Samsung quindi viene comminata una multa di 1 miliardo 51 milioni ed 855 mila dollari. Anche Samsung aveva presentato alcune richieste e analizzandole i danni totali sono zero, nessuna multa per Apple. Insomma una vittoria schiacciante per la grande mela, Samsung ha 14 giorni per rielaborare tutti i documenti, il legale ha chiesto più tempo considerata l’enorme mole di carte ma il giudice ha respinto la richiesta. Per la presentazione di una ingiunzione preliminare, Samsung ha tempo sino al 20 di settembre, dopodiché il caso è ufficialmente chiuso e archiviato, direi finalmente!
Sicuramente dopo questo brutto colpo Samsung non ne uscirà inerme da questa questione, infatti l’esito potrebbe favorire Microsoft con il suo Windows Phone 8 e far crollare tutto l’impero che Samsung aveva costruito grazie anche al matrimonio con Android. Quindi morale della favola: nel caso in cui vogliate creare un telefonino fate attenzione a non infrangere i brevetti di Apple, potreste trovarvi a pagare 1 miliardo 51 milioni ed 855 mila dollari da un momento all’altro.